Gibilisco non collabora: rischia due anni di squalifica

Roma. Doveva rispondere di accuse piuttosto pesanti, come la frequentazione con il «chiacchierato» medico Santuccione e il tentato uso di doping, ma ha deciso di non collaborare. «Ora dimenticatevi che esisto», dice l’astista Giuseppe Gibilisco, iridato nel 2003 e bronzo olimpico ad Atene, la cui carriera pare al capolinea. Sicuro il deferimento della Procura antidoping del Coni (Torri attende solo di leggere le carte dei pm di Latina che aveva archiviato la posizione del siracusano). Il rischio per il finanziere è la squalifica di due anni per mancata collaborazione, l’uscita dall’arma (che gli ha chiesto una memoria scritta) e dal club olimpico.