«Gift day», la seconda vita dei regali sgraditi

Oggi i regali di Natale poco graditi vanno a caccia del riscatto. A partire dalle 11 e fino alle 19 si svolgerà a Piazza Farnese il «Gift Day», un evento organizzato da Amref con il supporto delle Poste Italiane, ricco di sorprese e momenti musicali, nel corso del quale sarà possibile liberarsi di quei regali di cui non si ha realmente bisogno (e non solo) sostenendo in questo modo il progetto «Please help the kids». Secondo quanto riportato nel regolamento sarà ammesso qualsiasi tipo di oggetto purché in buono stato. Questi dovranno essere dotati preferibilmente della loro scatola originaria ed è richiesto che non siano avvolti in carta da regalo. Gli oggetti saranno valutati e, se accettati, parteciperanno a una grande asta di beneficenza su Ebay che avrà inizio domani e il cui ricavato verrà utilizzato per fornire sostegno ai ragazzi di strada di Nairobi. Durante la manifestazione numerosi artisti si alterneranno sui due palchi allestiti per l’occasione, dal GregLillo ai comici di Zelig fino ai protagonisti di High School Musical. In chiusura un’esibizione gratuita di Max Gazzè e Irene Grandi.
Il riciclaggio dei regali di Natale che per un motivo o per l’altro non hanno riscosso successo, oggi è una moda con tanto di siti Internet dedicati a essa ed eventi allestiti proprio a tale scopo. La filosofia è semplice: ogni anno sotto l’albero (o nella calza della befana) la maggior parte delle persone finiscono col trovare qualcosa di cui farebbero volentieri senza. Un libro che hanno già letto, un apparecchio tecnologico di cui sono già in possesso, un pigiama o un altro capo di abbigliamento che non metterebbero mai e via dicendo. Cosa fare? Dopo aver finto di gradire (questione di educazione) il dilemma è: nascondere (e dimenticare) oppure aspettare che prima o poi arrivi l’occasione di farne dono a qualcun altro.
L’iniziativa in programma oggi davanti all’ambasciata francese va incontro a tutti coloro che prediligono questa seconda opzione. In questo contesto il riciclaggio di regali assume la valenza di una risorsa preziosa. Anziché rifilare a un conoscente le pantofole di cui vi è stato fatto dono il Natale scorso, e che vi siete guardati bene dall’usare, perché non investirle in una buona causa? Un paio di pantofole non basterà a salvare il mondo, questo è certo. Ma, come si sarà detta la persona che ha pensato bene di regalarvele, possono sempre fare comodo.