Gila o Borriello? Se si gioca tocca a Birsa

«Gilardino e Kucka? Siamo concentrati sul Napoli, non sul mercato». Il ds rossoblù Capozucca, al solito, dribbla le domande troppo dirette. Ma il Genoa – appare chiaro – ha più che mai la testa su questi ultimi giorni di trattative.
Anche perché, vista la rottura tra Lega e Aic sul contratto collettivo, ad oggi la sfida di domenica al San Paolo risulta persino a rischio. La storia è arcinota: ai rossoblù serve una prima punta. Su Gilardino la Fiorentina continua a sparare alto (i viola vorrebbero addirittura 15 milioni), eppure il giocatore gradisce, eccome, il trasferimento sotto la Lanterna. Dove, peraltro, raggiungerebbe gli ex compagni Dainelli e Frey. Così nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Marco Borriello, grande protagonista al Grifone nell'anno di grazia 2008-2009, sempre più in rotta con la Roma, e però con un ingaggio pesante (altri quattro anni di contratto, 2,7 milioni a stagione) a cui di certo non vuole rinunciare. Il suo ritorno, per carità, non è un'ipotesi infattibile, ma la strada da percorrere pare in salita. Morale della favola: per ora, se si dovesse giocare a Napoli, ci sarà spazio per Pratto – al fianco di Palacio – nell'attacco rossoblù.
Non è da escludere che il Genoa possa tornare in pista su Gilardino, e magari chiudere da qui al 31 agosto: resta lui, al momento, l'obiettivo primario. A proposito, ieri Capozucca ha nuovamente incontrato Branca, ds dell'Inter, per discutere delle comproprietà di Viviano e Kucka. I nerazzurri (e soprattutto Gasperini) insistono per avere il centrocampista slovacco già adesso, e non a gennaio, ma per ora l'accordo non si trova. Così come non sembra andare in porto un'altra telenovela dell'estate, quello scambio Palacio-Pandev che prima pareva fatto ma che poi è saltato più di una volta di fronte alla volontà del macedone di non andare al Genoa. Se si dovesse giocare col Napoli, comunque, non ci saranno l'infortunato Dainelli e neppure Merkel (lesione ai flessori di una coscia). Nel ruolo di trequartista, nel 4-3-1-2 tanto caro a Malesani, dovrebbe dunque esserci spazio per lo sloveno Birsa, che non era partito titolare con la Nocerina in Coppa Italia. In gruppo Zé Eduardo, dopo i guai fisici delle prime settimane di ritiro. Oggi a Pegli allenameno mattutino e – alle 12 – la presentazione alla stampa di Bovo, che al San Paolo partirà titolare. Sempre che si giochi.