Gilardino assente Bresciano statuario

MILAN
5,5 DIDA. Assiste incredulo e impotente ai 5 minuti di follia del Milan a inizio di ripresa. Poi sbaglia anche lui sullo 0 a 2.
5 CAFU. Sbuffa sul binario, cross a ripetizione, senza incidere.
5 NESTA. Un solo errore ma basta e avanza per segnare la prova.
6,5 KALADZE. L’anello d’acciaio della difesa: non sbaglia niente.
5,5 JANKULOVSKI. Si fa vedere di più ma la resa è molto discutibile. Dal 19’ st MALDINI 6. Da lode la sua umiltà.
6 GATTUSO. Da capitano battibecco con l’arbitro. Si prende un giallo gratuito poi lotta come un leone. Dal 28’ st BROCCHI sv.
6 PIRLO. La sua specialità è il tiro da fuori: se poi ci si mette la traversa...
5 SEEDORF. Dal capello magico non cava quasi mai il coniglio di cui i rossoneri avrebbero bisogno. Dal 31’ st OLIVEIRA sv.
6 KAKÀ. Se è nervoso perde le qualità che tutti gli attribuiscono, nella ripresa si riscatta.
5 GILARDINO. Continua a cercar gloria e ad aspettare la manna che cade dal cielo.
6 INZAGHI. Se gli fischiano sempre contro, non vale e non va bene.
6 All. ANCELOTTI. Poche colpe.
PALERMO
6 FONTANA. Protetto da palo e traversa che bacia con rispetto.
6,5 BIAVA. Il giallo non lo condiziona. Anzi lo esalta. Dal 33’ st CAPUANO sv.
7 BARZAGLI. Comanda la difesa con la personalità del leader di razza.
7 ZACCARDO. A sinistra se la cava come o meglio che a destra.
6 DIANA. Le sue corse non sono al servizio della geometria. Dal 37’ st TEDESCO sv.
6 GUANA. Invece di incollarsi a Kakà preferisce fare il guardiano del faro.
6,5 CORINI. Col mestiere cuce e ricuce il gioco dei suoi.
7 SIMPLICIO. Si fa ammirare per lo scatto e il tiro che schianta il palo di Dida.
7 BRESCIANO. È sempre bello vederlo come una statua prendersi l’applauso del gol.
5 DI MICHELE. Cerca il numero, Guidolin lo cambia al volo. Dal 23’ st CASSANI 5.
6,5 AMAURI. Con la mezza papera di Dida si ritaglia un po’ di gloria.
7 All. GUIDOLIN. È lui il concorrente diretto dell’Inter.
7 Arbitro ROCCHI. Un solo evidente pregiudizio nei confronti di Inzaghi.