Gilardino sempre meno viola Due amici lo vogliono rossoblù

Tutto fermo o quasi in casa Genoa per quello che riguarda il mercato. Come confermato ieri dal ds Stefano Capozucca, «una punta arriverà, ma non sappiamo i tempi» che significa che probabilmente la ciliegina sulla torta del mercato rossoblù potrebbe arrivare come con il Principe Milito, tre anni or sono, se non proprio nell'ultime ore, però negli ultimi giorni. Gli obiettivi sono sempre i soliti due. Alberto Gilardino della Fiorentina ed Amauri della Juventus. Che se non si stanno avvicinando al Genoa ufficiosamente, sembra che invece si allontanino dalle loro squadre di appartenenza. Se per la punta viola l'amministratore delegato Sandro Mencucci ha detto che non metterebbe la mano sul fuoco su una sua permanenza a Firenze, l'avanti brasiliano, naturalizzato italiano, non è neppure stato convocato dalla Juventus per la seconda parte del ritiro bianconero. Insomma al momento abbiamo un indizio, quando si avrà il secondo probabilmente si capirà quale delle due punte interessa al Genoa. Che comunque guarda sempre con un occhio di riguardo l'evolversi della situazione Antonio Cassano. Da Milano le voci sono insistenti su un approdo dell'ex blucerchiato sotto la Lanterna, ed il tutto dovrebbe decidersi, se si o no, la settimana prossima in Spagna quando l'ad rossonero Galliani incontrerà il presidente rossoblù Preziosi. Delle tre opzioni quella Gilardino è sicuramente la più avanzata (nonostante la concorrenza di Marsiglia e Tottenham) per due semplici motivi. Sotto la Lanterna ritroverebbe due compagni ai quali è molto legato anche fuori dal campo. Il suo vecchio capitano Dario Dainelli ed il portiere Sebastian Frey, che qualche sms per convincerlo l'hanno sicuramente inviato. Poi c'è l'accordo economico con il giocatore che firmerebbe un quadriennale da un milione e duecento mila euro l'anno. Per Amauri e Cassano che guadagno stipendi ben aldilà dei parametri rossoblù ci sarebbe pure questa questione da risolvere. E non è mai semplice far, almeno, dimezzare l'ingaggio ad un calciatore. L'asse Genova-Firenze resta sempre calda visto che il centrocampista Kharja apre ai viola. «La Fiorentina è una meta gradita, dato che è una grande squadra italiana. Sarebbe una sfida allettante e mi permetterebbe di restare in Italia. Comunque con il Presidente Preziosi ho un buon rapporto e troveremo la soluzione giusta». Ma lo scambio con Felipe sembra essersi raffreddato. Dal ritiro di Acqui, a parte il gran caldo, la squadra si è allenata senza nessun intoppo davanti a trecento tifosi festanti, soprattutto verso il nuovo arrivato Frey. A parte solo il brasiliano Ze Eduardo. Oggi è prevista una doppia seduta.