Gilberto Gil, addio alla politica

Brasilia. Uno spettacolo è finito, può ricominciarne un altro. Gilberto Gil, uno degli esponenti più conosciuti della musica tropicalista, ha annunciato ieri le sue dimissioni dal ministero della Cultura brasiliana. Il celebre musicista, infatti, ricopriva questo ruolo istituzionale dal 2003, dopo essere stato in precedenza anche ambasciatore della Fao. Ma dopo cinque anni e mezzo, il compositore aveva chiesto al presidente Lula il via libera per poter tornare alla sua attività di concertista. Un’uscita cordiale che verrà «coperta» da Juca Ferreira, che assume l’incarico di ministro della Cultura ad interim.