Gilberto Govi diventa... colore

Ha segnato un’epoca del teatro in dialetto, ma anche in fatto di genovesità e tradizioni che, ben oltre la macchietta o il personaggio, sopravvivono ancora oggi. È l’indimenticabile Gilberto Govi, al quale il Teatro della Gioventù di via Cesarea dedicherà domani una manifestazione per ricordare il quarantesimo anniversario della scomparsa.
Quarant’anni dopo, ma sembra ieri. Le sue commedie del resto continuano a vivere e a far sorridere intere generazioni di genovesi. I suoi modi di dire sono diventati parte del parlare comune, le sue espressioni hanno scolpito personaggi diventati quasi leggenda. La serata di domani (ore 21, ingresso a invito), si intitola «Il bianco e nero diventa... colore» ed è realizzata in collaborazione con la Rai, sede regionale. A condurre la serata saranno Vito Molinari e Mauro Manciotti. In programma la proiezione di alcuni spezzoni di commedie goviane e brani recitati da Gian Fabio Bosco, Pinuccia Galimberti e Myria Selva, già attori della compagnia Govi, che risponderanno alle domande dello stesso Molinari che poi intervisterà anche Cesare Viazzi, Arnaldo Bagnasco ed Eugenio Buonaccorsi.
Le compagnie teatrali Genova Spettacoli e Gilberto Govi interpreteranno due brevi spezzoni di «Guastavino e Passalacqua» e del «Dente del giudizio», mentre i cantanti Elmo Bazzano e Domenica Vernassa proporranno alcune canzoni genovesi. Alla serata parteciparanno gli assessori alla cultura della Regione Fabio Morchio e della Provincia Maria Cristina Castellani e saranno anche ufficialmente consegnate al Teatro della Gioventù due opere in ceramica dell’artista Baiguera, dono del Comune di Framura.
Chi volesse assistere allo spettacolo può telefonare dalle 14.30 alle 18.30 al numero 899995515.