Gim-Intek, via libera alla fusione

Semplificata la catena di controllo. Previsti due aumenti di capitale

da Milano

Via libera alla fusione per incorporazione di Gim in Intek da parte dei rispettivi consigli di amministrazione. L’operazione è condizionata al completamento della fusione per incorporazione in Intek di Industrie Intek spa, controllata al 100%, e alla distribuzione agli azionisti di Intek di parte delle riserve disponibili risultanti dalla semestrale a tutto giugno 2006. La fusione determinerà una semplificazione della struttura societaria di controllo del gruppo industriale che fa capo a Gim che è già controllata al 30,5% da Intek tramite la controllata industrie Intek spa, e sancirà la concentrazione del gruppo in Intek nel ruolo di holding.
Il piano prevede l’assegnazione ai soci ordinari di Gim di 10 azioni ordinarie Intek del valore nominale di 0,26 euro per ogni 9 ordinarie di Gim del valore nominale di 1 euro, mentre per le azioni di risparmio il concambio è di 10 azioni di risparmio Intek per ogni 9 azioni di risparmio Gim. È prevista, inoltre, l'assegnazione di 10 warrant Intek 2005-2008 di nuova emissione in sostituzione di 9 warrant Gim 2005-2008,. L’accordo prevede, inoltre un aumento di capitale da parte di Intek di un valore massimo nominale di 46,47 milioni riservato agli azionisti Gim e un secondo aumento di capitale, di importo massimo di nominali 30,51 milioni, al servizio dell’esercizio dei warrant Intek.
Il patto parasociale di Gim, composto da Intek stessa e da altri otto azionisti (famiglia Orlando, Pirelli e C., Franco Tosi, Ras, Sinpar holding, Mediobanca, Fenera holding e Alberto Pecci) sul 60,5% del capitale votante di Gim, risulterà sciolto per effetto del perfezionamento della fusione.