Ginevra, Bmw continua a stupire Mini fa altrettanto

Al Salone, in corso in questi giorni, anteprima mondiale per l’elegante Z4 Coupé. In vetrina «Geneva»: l’inglesina diventa una giardinetta

«Nel 2005 il Bmw Group ha consegnato oltre 1,3 milioni di auto dei tre marchi: Bmw, Mini e Rolls-Royce, rispettando gli obiettivi di crescita che avevamo annunciato, anticipando già 12 mesi fa che erano veramente ambiziosi». Ha esordito così, correttamente orgoglioso dei risultati conseguiti, Helmut Panke, presidente di Bmw Ag, al Salone di Ginevra, introducendo le novità del gruppo. «Siamo leader tra i marchi premium del settore - ha poi continuato - e nei prossimi anni, a partire dalle nuove auto che presentiamo qui, continueremo a consolidare questa posizione». I numeri parlano chiaro, perché la casa di Monaco nei segmenti di Serie 3, 5 e 7 ha sempre mantenuto la leadership, «ed è stata la “3” - sottolinea Panke - che, pur essendo stata lanciata in marzo, ci ha dato le maggiori soddisfazioni, con 230mila unità in 8 mesi». Ora si tratta di continuare con questo trend: più 14,6% a gennaio e crescita a «due cifre» indicata anche per febbraio. Su base annua conteranno molto le nuove Z4, non tanto nei volumi, quanto nell’essere trainanti per tutta la gamma, soprattutto negli Stati Uniti dove vengono prodotte: «Sono la migliore espressione del piacere di guida sportivo che è infuso in ogni nostro modello - fa notare Panke - un piacere di guidare allo stato puro, e non ci sono migliori emblemi di questa filosofia delle nuove Z4M che presentiamo in questi giorni a Ginevra».
Ma Bmw non si limiterà, in futuro, a rafforzare le posizioni dove è quasi inattaccabile - lo si legge fra le righe della conclusione del discorso di Panke al Salone - e non rinuncerà quindi a lanciare la sfida in nicchie di segmenti dalle quali è oggi assente. «Si tratta di progetti annunciati, che porteremo avanti seguendo le rotte parallele del premium abbinato alla irrinunciabile redditività che devono generare le auto che vendiamo, senza mai perdere di vista l’impegno del marchio nelle competizioni, a cominciare dalla Formula 1», parola di Helmut Panke.