Ginevra, italiane alla riscossa

Fiat Auto si presenta da protagonista e Lancia comincia a spegnere le candeline del centenario. Prima mondiale per Ferrari. Dall’estero una raffica di novità e concept

Piero Evangelisti

da Milano

Il Salone dell’auto di Ginevra è stato per decenni appannaggio dei costruttori europei. Visitando il Palexpo, da giovedì 2 a domenica 12 marzo, si potrà subito intuire quanto quella realtà sia progressivamente cambiata in questa 76ª edizione. L’espansione di giapponesi e coreani non ha impedito tuttavia ai prodotti italiani di essere ancora una volta protagonisti, e con le auto che abbiamo sempre saputo fare meglio degli altri.
Davanti a tutte ci sarà, in prima mondiale, la Ferrari 599 GTB Fiorano, tutta in alluminio, disegnata da Pininfarina ed equipaggiata di un 12 cilindri, 6 litri, da 620 cv, dotata di una tecnologia sempre più vicina a quella delle F1 del Cavallino. Contemporaneamente debutterà un’altra supercar emiliana, la Lamborghini Murciélago LP640 che andrà a sostituire l’attuale Coupé. Sarà merito dell’aria che si respira nella «terra dei motori», fatto sta che le caratteristiche e i dati sono molto simili a quelli della Fiorano: 6.5 litri, 12 cilindri, 640 cv. Alla portata di un numero maggiore di automobilisti, pur rimanendo nell’eccellenza «made in Italy», c’è la nuova Alfa Spider, che non nasconde la sua ascendenza da Giulietta e Duetto miscelata con la moderna tecnica dell’Alfa Brera: motori da 185 e 260 cv. Nessuna particolare novità alla Lancia, completamente assorbita dalla celebrazione del centesimo anniversario. Alla Maserati ci sarà la GranSport MC Victory, serie limitata dedicata alla vittoria della MC 12 nel Campionato Fia GT. Dopo le tante novità introdotte lo scorso anno, Fiat, che metterà in strada nei prossimi giorni la Sedici, incrementa il suo impegno per l’ambiente con il prototipo della Panda Multieco.
Tante le novità del gruppo Volkswagen al Salone. Prima fra tutte la Concept A, crossover dalle linee insolite e muscolose, che monta la trazione integrale 4Motion. Si muove in una dimensione analoga la nuova Skoda Roomster, quarto modello della Casa ceca, gradevole Mpv già apprezzato come concept a Francoforte. Vulcanica Audi, con tante nuove motorizzazioni e le A4 Cabrio e Avant nella potente versione RS4 (420 cv). Non è da escludere, per la casa dei 4 anelli, un’importante novità dell'ultima ora. Da Ingolstadt a Monaco, per trovare le novità di Bmw group, prime fra tutte la Z4 Coupé e la affascinante Z4 Roadster in prima mondiale, per la prima volta insieme; un occhio di riguardo allo stand Mini, dove sarà esposto il Concept Geneva, prototipo celebrativo del centenario della nascita di Alec Issigonis, che fece nascere la prima Mini 40 anni fa. Mercedes-Benz porta a Ginevra le CLS e CLK 63 della AMG, il facelift della SL e, prima europea, il gigantesco GL. Dal ramo americano del gruppo arrivano le Chrysler Caliber e Nitro, oltre alla concept della immensa Imperial. Dalla Germania, Porsche si farà notare anche per la 911 Gt3. Molte novità dai rami europei di Ford e General Motors. Riflettori puntati alla Ford sulla S-Max, che, collocandosi tra C-Max e Galaxy, completa l’offerta delle monovolume. Iniezione di potenza alla Opel con la Opel GT e la versione OPC anche per Meriva, oltre alla tecnica Twin Top applicata su Astra. Dalla Francia arriva l’ultima opera del design Renault, il concept Altica, futuribile station wagon a due porte, mentre alla Peugeot, la star assoluta è la 207, che rinnova il modello chiave assumendo l’inconfondibile nuovo family feeling del marchio.
Punta molto Volvo sulla nuova ammiraglia S80 mentre Land Rover porta un concept di taglio ecologico. Enormi e affollati di nuovi modelli gli stand dei giapponesi. Toyota toglierà i veli a Urban Cruiser, soluzione innovativa alla circolazione in città, mentre lascia a Lexus la missione di sfondare nel lusso con la nuova LS460; tante piccole cittadine alla Daihatsu, tra cui la seconda serie di Terios, ora a 5 posti. Dedicati alla mobilità del futuro sono i concept Pivo e Terranaut di Nissan. Alla Mazda prima mondiale della 3 MPS ed europea per la Kabura. Attesa per la Mitsubishi Colt CZC, disegnata e prodotta da Pininfarina. Il presidente Fukui e il pilota Jenson Button sveleranno la Honda Civic Type R. Debutta per Suzuki la SX4, consorella della Fiat Sedici. Hyundai rinnova la Santa Fe, mentre Kia rifà il look alla Carnival. Da Chevrolet il Suv Captiva e il concept berlina Epica. Infine, l’indiana Tata svelerà il concept di un multiutility.