Gino Paoli: «D’Alema? Non guiderà il partito non è mica scemo...»

Il Pd? Un gigantesco tritatutto pronto a divorare chiunque tenti di guidarlo. A vederla in quest’ottica è anche Gino Paoli, cantante e cantautore con un passato e un presente sempre a sinistra e ora fortemente critico verso il partito che ne incarna e ne eredita convinzioni e battaglie. Il celebre autore però non fa mistero del gioco preferito a sinistra, quello al massacro. «Credo che Veltroni sia umanamente troppo buono: sa parlare bene, è corretto, gentile, amabile, ma non ha aggressività. A lui hanno fatto la stessa cosa che hanno fatto a Prodi: spero che finisca questo gioco al massacro della sinistra». Paoli ha puntualizzato di avergli sempre preferito Pierluigi Bersani «perché mi sembra più tosto. E poi è una persona che tenta sempre molti progetti». Non piace invece l’ipotesi D’Alema: «Spero che non ci vada e non credo che lo farà. Non è mica scemo e non si farà massacrare».