Giochi cinesi «illegali»: sei denunciati

Settecentomila tra giocattoli pericolosi, materiale elettronico contraffatto e prodotti cosmetici sprovvisti dell’indicazione della composizione chimica di fabbricazione cinese sono stati scoperti e sequestrati dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Viterbo tra la Tuscia e la provincia di Roma. Sei cinesi, tutti residenti in Italia, sono stati denunciati per introduzione illegale di prodotti destinati alla vendita contraffatti o privi della certificazione di sicurezza «CE». L’indagine, scaturita dall’attività di controllo in alcuni esercizi commerciali di Viterbo gestiti da immigrati cinesi, ha portato all’individuazione di sei depositi in cui veniva stoccata un’ingente quantità di merce proveniente direttamente dalla Cina, sbarcata in diversi porti italiani ed europei.