Giochi e scommesse, un 2008 da record

Raccolta vicina ai 47 miliardi, l’11 per cento in più dell’anno precedente: la voce più rilevante è quella delle new slot. Il comparto versa allo Stato quasi 8 miliardi<br />

La raccolta complessiva del comparto giochi e scommesse, secondo quanto riporta Agipronews, chiude il 2008 con l’ennesimo record: 46,6 miliardi di euro. Migliorato dunque di oltre 4,5 miliardi il dato del 2007, che si era concluso con incassi pari a 42 miliardi. In termini percentuali l’incremento è dell’11%. Una crescita che si riflette anche sul dato erariale: il comparto giochi versa allo stato 7,9 miliardi, il 10% in più rispetto all’anno precedente (7,2 miliardi). La voce più rilevante è quella degli apparecchi da intrattenimento, le new slot, che da sole, con i loro 20 miliardi (incremento dell’11%), incassano circa il 45% della raccolta complessiva. Seguono i gratta & vinci, che crescono del 15% e superano i nove miliardi. In termini percentuali, l’incremento maggiore è però quello delle scommesse sportive, sempre secondo le stime di Agipronews, che sfiorano i 4 miliardi di raccolta e superano il dato del 2007 del 53%, staccando nettamente le scommesse ippiche. Cresce anche il SuperEnalotto, sulle ali del Jackpot da 100 milioni centrato a ottobre. Piuttosto stabile il Lotto, che tocca i 6 miliardi (la metà dei quali va in vincite), cala il Bingo con incassi calati del 6%, franano ancora il Totocalcio e gli altri concorsi sportivi che dovrebbero chiudere il 2008 a 180 milioni di euro (-23% rispetto all’anno precedente). Una perdita di consenso che la vecchia schedina paga per l’irresistibile ascesa delle scommesse e delle altre novità nel campo dei giochi. Nuova voce nel comparto il poker on line, entrato in scena il 2 settembre e capace di far registrare una veloce crescita. In totale, nei quattro mesi di attività, raggiunge i 230 milioni di euro, di cui circa 7 appannaggio dello Stato.