Giochi e spogliarelli Roma è proprio sexy

Roma è tra le città più sexy del mondo. Lo ha detto nei giorni scorsi il Sunday Times Travel Magazine. E in effetti la sensualità è di casa qui. Una delle mode più eccitanti è quella del burlesque, lo spogliarello ironico e rétrò che ha la sua musa in Dita von Teese, che quest’anno ha reso pruriginoso anche il soporifero festival di Sanremo, che ha il suo tempio al Micca Club (via Pietro Micca 5; 0687440079), del quale parliamo nella scheda a parte. Ma ci sono anche tanti negozi che vendono articoli erotici. Attenzione: non loschi bugigattoli di periferie, ma raffinate boutique dove lingerie sexy, stivali fetish e accessori per il piacere di singoli e coppie fanno bella mostra di sé. Senza dimenticare, night club e locali per scambisti.
Insomma, c’è una Roma trasgressiva che ha deciso di uscire allo scoperto. Dalle grandi capitali europee - Londra e Parigi in testa - è arrivato a Roma il fenomeno di una sexy-clientela al femminile, che per gli esperti sarebbe stata introdotta al mercato da serie tv di successo come Sex and the City. Gli accessori del piacere, una volta ritenuti tabù, oggi sono promossi a status-symbol, oggetti-moda dal design riveduto e corretto per farne articoli trendy, che raccontano di donne indipendenti e disinibite. Basta fare una passeggiata in Centro per rendersene conto. All’inizio di vicolo della Cancelleria, tra le insegne dei locali, si trova quella di ZouZou, dedicata al «sensual enternaiment», con lingerie e prodotti a alto tasso erotico (vicolo della Cancelleria 9; 066892176). Poco più in là, Alcova (piazza Sforza Cesarini 27; 066864118), specializzato nel genere fetish, con abiti per lui e lei in pvc e lattice, collari, maschere, accessori bondage, dildo, geisha balls, «anelli» per lui e sex toy per lei - perfino waterproof a forma di paperella - oltre a frustini, poster e libri in tema. Manette di peluche, nipplecovers con nappine e paillettes o lucine intermittenti, kit per sexy-calchi in gesso, lingerie commestibile e dadi erotici sono alcuni degli articoli di Too Much, negozio di articoli vari - si definisce «regno del kitsch» - che, all'ombra della Basilica di Sant’Agnese in Agone, dedica un piano agli articoli erotici, da raggiungere passando tra borse, oggetti curiosi, e, perfino, statuine di Papa Benedetto XVI o pupazzi di Gesù (via Santa Maria dell’Anima 29; 0668301187).
Indirizzi ad hoc si trovano pure a Trastevere e Monti, ma gadget ironico-sensuali sbarcano perfino nei negozi teen-style, tra via del Corso e Cola di Rienzo. Capi e accessori non bastano a creare l’atmosfera e non è detto che la moda riesca a vincere la timidezza della «classe». On line si trovano annunci di uomini e donne pronti a esibirsi in feste o a dare lezioni di strip a domicilio. A richiedere le lezioni sono per lo più donne, consapevoli del fatto che il 78 per cento degli uomini - secondo l’Istat - adora lo striptease fatto dalla propria compagna. Sul web pure seminari di seduzione e «arte dell’incontro», tra autostima, marketing del corpo, vini e cibi afrodisiaci, fino a i corsi del seduttologo Carlo Dalla Torre, che, non a caso, sul sito vanta il 40 per cento di contatti al femminile. Sensualità e erotismo entrano anche in posti apparentemente insospettabili come farmacie e palestre, toy e corsi di lap dance. Per chi volesse limitarsi a ammirare le ballerine l’appuntamento è nella zona di via Veneto, in via Emilia, con tanti locali ad hoc.