Giochi, l’Europa prende tempo

Come ci si attendeva la Ue ha preferito prendere tempo sulla questione del boicottaggio della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Il tema viene spostato più avanti nel tempo e per il momento i Ventisette si sono limitati a chiedere alla Cina e al Dalai Lama di avviare un «dialogo costruttivo» e di por fine alla violenza, senza neanche accennare ai giochi di Pechino. «Abbiamo espresso la nostra preoccupazione ma non possiamo predire cosa succederà nei prossimi mesi», ha detto il presidente di turno del Consiglio Affari Esteri dell’Unione, riunito fino a ieri in Slovenia, Dimitri Rupel, rappresentante del governo di Lubiana. Rupel ha aggiunto che in futuro si tornerà sulla questione. «La Ue prende nota delle recenti dichiarazioni del Dalai Lama per la non violenza e in favore dell’autonomia, non dell’indipendenza, del Tibet».