Giochi, l'ugola d'oro canta in playback

La
bimba che milioni di telespettatori hanno visto
cantare al Nido d’uccello di Pechino si è esibita in playback al
posto della interprete della canzone per una questione di immagine internazionale

Pechino - A quattro giorni dalla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi emergono nuovi particolari e retroscena sull’evento. L’ultima notizia in ordine di tempo riguarda la bambina che ha cantato durante la cerimonia: secondo quanto riportato oggi dall’agenzia semiufficiale China News Service, la bambina che milioni di telespettatori in tutto il mondo hanno visto cantare al Nido d’uccello di Pechino si è esibita in playback al posto della reale interprete della canzone per una questione di "immagine internazionale".

La vera interprete della "Canzone per la patria", che è risuonata durante la cerimonia di inaugurazione dei Giochi, si chiama infatti Yang Peiyi ed ha appena sette anni ma il direttore musicale della manifestazione, Chen Qugang ha raccontato che è stata scelta un’altra bambina, Lin Miaoke di nove anni, che aveva maggior dimestichezza con il palcoscenico, viste le sue precedenti apparizioni televisive. La decisione, sempre secondo la China News Service, non ha deluso la piccola Yang, che anzi si è detta felice per essere stata presente con la sua voce.

La rivelazione sul playback durante la cerimonia di apertura si aggiunge a quella fatta ieri da un quotidiano: alcuni dei fuochi artificiali mostrati durante la diretta televisiva sarebbero stati sparati prima e non contemporaneamente agli altri, come era sembrato invece in televisione.