Giochi del Mare: il badminton entra in scena

Dimenticate il tennis. E pure il ping pong, perché il badminton è tutt’altro sport. Sì, è vero, si gioca sempre in due (singolo) o in quattro (doppio), ma racchetta e pallina (che si chiama volano) sono nettamente più leggere: 60, 70 grammi per la prima, 4 massimo 5 grammi per l’altra. E a viale Tiziano, quinto piano, dove trova spazio la Federbadminton, sono tutti pronti a spiegare i gangli di uno sport che si può giocare in spazi piccoli (il campo è lungo 13 metri e 40, largo 6 e 10) e «che fa inevitabilmente presa sul pubblico».
Parola di Alberto Miglietta, presidente federale che divide le sue giornate fra lo studio da commercialista a Milano e gli uffici federali romani. «Per noi questo è un anno importante», spiega lo stesso Miglietta, pronto a snocciolare novità e numeri: «Sarà la nostra prima volta olimpica». E qui va subito aggiunto che a Pechino l’Italia si presenterà almeno con un’atleta in grado di ben figurare, Agnese Allegrini». Che, per la cronaca, è laziale di Vignanello ed è nata il 3 luglio 1982. Il gioco è semplice, ma per praticarlo serve una buona preparazione fisica: i giocatori colpiscono il volano e lo fanno passare sopra la rete (posta a un metro e 55 da terra), cercando di fare in modo che atterri all’interno del campo avversario, prima che gli antagonisti riescano a colpirlo. Il gioco è veloce («In alcuni tratti - sottolinea Miglietta - il volano, sia pure per brevi tratti, raggiunge anche i 300 chilometri all’ora di velocità») al punto che la distanza percorsa dai giocatori nel corso di un incontro può essere di molto superiore a quella dei tennisti. Servono forza, reattività e forma fisica, ma anche e soprattutto intelligenza. Del volano, scrivevamo, costruito con alcune piume d’oca che aiutano a rallentarlo e a rendere lo sport ancor più affascinante. Ultima annotazione dedicata ai Giochi del Mare 2008, organizzati dalla Federazione Italiana Badminton in collaborazione con la Regione Lazio, i comuni di Formia, Gaeta e Ventotene, il Comitato Organizzatore dei campionati del mondo di nuoto Roma 2009 e la Guardia Costiera. In programma dal 21 al 29 giugno daranno l'opportunità di capire meglio il badminton. Lo sviluppo di questo sport parte da questi presupposti. Certo, con il calcio a farla da padrone non diventerà mai il nostro sport nazionale. Ma riuscirà a raccogliere più adepti di quanto si possa immaginare.