«Giochi nel Barça scendi dal taxi» Zambrotta a piedi

«Lei gioca nel Barcellona. Io invece tifo Espanyol, quindi sul mio taxi non la faccio salire». Bentornato a Barcellona, Zambrotta. Il neoacquisto dei campioni di Spagna, quando domenica sera è sbarcato all’aeroporto, di ritorno con i compagni dalla tournée in Messico e Stati Uniti, ha dovuto scegliersi un altro taxi, perché il primo tentativo è andato a vuoto. «Non porto in giro gente del Barcellona», gli ha risposto l’autista, evidentemente ultrà sfegatato dell’altra squadra della città catalana. E allora l’ex juventino ha dovuto cercarsi un’altra vettura, quella di un tassista che fosse tifoso azulgrana o, per lo meno, più disponibile. Ben altra sorte è toccata all’idolo di casa, Ronaldinho. Lui il conducente nemmeno ha dovuto cercarlo. Lo hanno sommerso all’uscita del terminal. Ancora un po’ e, per caricarlo, facevano a botte.