Giochi, scommessa vinta Da gennaio raccolti oltre 53 miliardi di euro

Confermata la previsione fatta da Il Giornale a inizio anno. Il comparto dei giochi, secondo le ultime stime di Agicos, ha oltrepassato la quota record di 53,5 miliardi facendo segnare un incremento di 6 miliardi (+12,5%) rispetto al movimento del 2008. A fare da locomotiva di questo treno, che non accusa mai ritardi, sono gli apparecchi da intrattenimento con una raccolta di quasi 25 miliardi (+14,4%) che valgono oltre il 45% dell’interno mercato. Al secondo posto figurano le lotterie (9,3 miliardi) con un lieve miglioramento dello 0,7% rispetto all’anno passato. Le prospettive restano rosee. Ma c’è da capire se il bando sulla lotteria istantanea sarà annullato o meno dopo l’intervento del tribunale amministrativo. Il lotto mantiene la terza posizione in questa particolarissima classifica, ma presenta un calo significativo del 4,6% con una raccolta di 5,6 miliardi: contrazione fisiologica, dovuta al meccanismo dei ritardi, oppure concorrenza spietata dei nuovi giochi? A breve la risposta. Per le scommesse sportive è stato un anno di assestamento: lo dice il movimento di poco superiore (0,6%) al valore del 2008. Ma è probabile che il settore subisca più di altri la raccolta fuorilegge, ai margini della legge o comunque irregolare, che non figura nei conti di Sogei e Aams. Male le scommesse ippiche, sotto di oltre 11 punti, che non fanno ben sperare per il 2010. E male il bingo che presenta un preoccupante segno negativo (-8,6%). Strepitoso, invece, il successo di SuperEnalotto, Superstar, Win for Life (i cosiddetti giochi numerici) che hanno fruttato 3,7 miliardi con un segno positivo del 50%. Il successo del SuperEnalotto ha fatto leva sull’imponente jackpot che qualche mese fa ha permesso a un fortunato giocatore di Bagnone, in provincia di Massa Carrara, di portarsi a casa 147 milioni e che ora viaggia nuovamente oltre i 100 milioni. Il Win for Life è piaciuto al grande pubblico per la sua formula originale e semplice al tempo stesso che regala ai più fortunati una rendita di 4mila euro al mese per vent’anni. Addirittura favolosa la raccolta degli skill games, trascinati in particolare dal poker, pari a 2,4 miliardi. Un boom in piena regola pensando al fatto che questo tipo di gioco era stato introdotto solo negli ultimi tre mesi del 2008. Senza significato quindi il maxi incremento sul piano percentuale. Ma come andranno le cose nel prossimo anno? Secondo uno studio effettuato da Agicos, il mercato migliorerà di altri 2 miliardi, poco o tanto a seconda delle prospettive. Ma bisogna ricordare che tutti i giochi, nessuno escluso, hanno bisogno di consolidarsi dopo la pioggia di novità che ha caratterizzato il 2009. Lo richiedono concessionari e utenti. Ancora in decremento bingo e scommesse ippiche. Previsto invece un balzo in avanti delle scommesse sportive. L’avvio delle Vlt potrebbe neutralizzare l’ascesa degli apparecchi da intrattenimento.