Gioco a distanza: criteri minimi nel decreto inviato a Bruxelles

È stata pubblicata in anteprima da Agicos la bozza di provvedimento relativo all'art. 40, comma 6-bis del decreto legge n. 159 del 1° ottobre 2007, convertito con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 che affida al ministro dell'Economia e delle finanze l'adozione di decreti che fissino i criteri minimi per l'esercizio della raccolta del gioco a distanza. Questi i punti focali. L'Unione Europea ha chiesto all'Italia il superamento di alcuni requisiti che potevano in qualche modo interferire con le direttive della Comunità Europea. L'Italia è quindi intervenuta su alcuni punti previsti in precedenza, ad esempio l'eliminazione dell'obbligo della presenza del server in Italia, la progressiva diminuzione sul canone «una tantum» da 300.000 euro per acquistare una concessione telematica.