Gioco e fair-play: contro il Messina torna il sorriso in casa giallorossa

La Roma batte il Messina per 2-1 (reti di Perrotta, Aquilani e di Napoli per i siciliani), si tiene in corsa per il quarto posto e fa pratica di fair play. Già, perché il gesto di De Rossi - che confessa all’arbitro di aver segnato, toccando la palla con la mano- è di quelli da segnalare. Va detto comunque che con le telecamere ovunque e il ricorso ormai isterico alla prova televisiva sono un buon deterrente alle furbate.
La partita ha visto una bella Roma per almeno un’ora, poi la stanchezza e la rete del Messina hanno tenuto in bilico il risultato, ottenuto grazie anche a due difficili interventi di Curci. Tra i migliori in campo il solito Perrotta che ha retto bene nel momento di massima pressione degli ospiti: «Il Messina è una buona squadra - dichiara Perrotta - ci ha messo alle corde nel finale ma alla fine la vittoria è ampiamente meritata». Un Perrotta trasformato anche nella posizione in campo, forse il ruolo di mediano è dimenticato? «Beh, devo dire - conclude - che giocare da trequartista mi diverte molto». A buon intenditor...