Il gioco on line di Forza Italia «Quando cade il Professore?»

da Roma

Caspita! Dopo i mitici kit del candidato del 1994, la nave azzurra del 2000 e i posteroni 6x3 del 2001 (solo per citare tre casi del passato), arriva persino una versione internautica della Settimana Enigmistica, l’ultima trovata dell’«arsenale proibito» di Forza Italia.
Dopo i poster taroccati e i messaggi elettorali, c’era solo da chiedersi perché questa dimenticanza, nello svariare dei generi utilizzati. E così, l’altrimenti seriosissimo sito di Forza Italia, dopo i lontani strappi che si era concesso con le vignette del futuro onorevole Simone Baldelli (all’epoca coordinatore dei giovani, tuttora grande imitatore di Berlusconi e Tremonti) è tornato alla provocazione. L’ultima? Pare davvero una parafrasi dei noti quiz da cruciverba cartaceo, e si trova addirittura in home page, su Forzaitalia.it: la chiamano «Il quiz dell’estate», come se fosse un normale cruciverbone, ed è accompagnata da una indicazione che fa tanto agit-prop (nel senso di agitazione e propaganda). «Stampa la scheda e diffondila, nelle città e nei luoghi di vacanza». Mitico, il webmaster che l’ha apposta. La scritta, ovviamente, è l’unica cosa seria: perché i quiz che campeggiano sul sito azzurro sono due, e sembrano fatti apposta per beffarsi dell’Unione. Il primo, tanto per andare al sodo, è: «Quando cadrà il governo Prodi?». I gestori del sito indicano tre possibili risposte, vi basti quella più bonaria: «Quale governo?». Le altre due: «Da un momento all’altro» e «Non mangerà il panettone». La seconda domanda invece, è più articolata: «Su cosa cadrà il governo Prodi?». Qui le ipotesi prospettate sono addirittura dodici, ricalcano i motivi di contrasto e relativi duelli di coalizione, dalla «Giustizia» («Di Pietro Contro Mastella») ai maldipancia di Rifondazione («Bertinotti contro no global e trotzkisti»), alle «Grandi opere» («Sinistra estrema contro Ulivo»).
La cosa divertente? Nel giro di poche ore, i frequentatori del sito azzurro l’hanno presa terribilmente sul serio, e chi vota può vedere i risultati in diretta. Così si scopre che a larghissima maggioranza il 32,5% pensano che l’Unione inciamperà «su tasse e finanziaria», il 14% (Udc, ahi, ahi, ahi) sulle «Larghe intese». Per carità, è solo un gioco estivo. Ma se è rivelatore di qualcosa, dice che le ultime crisi dell’esecutivo prodiano hanno avuto un effetto tonico sui militanti di Forza Italia. L’Italia è uno stranissimo Paese in cui nella Seconda repubblica si è ribaltata la legge fondante della prima, e il potere ha iniziato a logorare «Chi ce l’ha». Non è certo un caso se il gruppo più barricadero di Palazzo Madama è proprio quello di Forza Italia, ormai uso a pratiche di ostruzionismo «guerrigliero», e (auto)ribattezatto dalla coppia Giorgio Straquadanio-Lucio Malan, i «Berluscong». Se in tre mesi i parlamentari azzurri sono scesi in trincea e gli elettori azzurri hanno recuperato il sorriso, di questo passo basteranno due o tre voti di fiducia per convincerli che la battaglia del panettone non è una boutade estiva, ma un obiettivo possibile (se ci credi davvero barra la casella, invia la risposta a Luca.telese@ilgiornale.it).