«È in gioco il rilancio di questa città»

«La sfida delle amministrative di Monza è molto importante. È in gioco il rilancio di questa città sia in chiave di sviluppo economico che di rapporti con l’Europa. Ma il 27 e 28 maggio, a Monza, si decide anche come affrontare il tema della sicurezza. Il mio auspicio? Che Monza possa ritornare ad essere protagonista, che possa imboccare quella strada per il futuro che, in verità, si è persa». Auspicio di Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Europea, che, ieri, ha incontrato il candidato sindaco della Cdl, Marco Mariani. Colazione all’Hotel de la Ville organizzata da Roberto Colombo, l’ex sindaco azzurro della città, e dal figlio Andrea, diciannovenne che si candida al consiglio comunale.
Occasione per il mondo dell’imprenditoria cittadina di incontrare Frattini, che ha pure avuto un confronto con gli studenti del collegio Villoresi, «ho raccontato loro cos’è l’Europa e le responsabilità di governo, quelle che hanno poi un effetto diretto sulla vita quotidiana». Temi concreti nella guida di una città che Frattini concretizza in «sicurezza e buona amministrazione»: «Questioni che interessano i cittadini, al di là dei profili ideologici. E proprio le amministrative fanno emergere le contrapposizioni, da una parte la sinistra prigionero dell’ala radicale che fatica ad affrontare il tema della sicurezza, a declinarlo nella legalità, e dall’altro il centrodestra che parte avvantaggiato avendo nel dna una cultura di legalità». Gli esempi si sprecano, a cominciare dal vigile di quartiere.
Ma le amministrative di Monza segnano pure una differenza tra la visione statalista e quella liberale, «tra chi rifiuta di procedere alle liberalizzazioni nei servizi pubblici e chi, dal centrodestra, rilancia il tema della liberalizzaizone e della competività che, a livello di servizi pubblici, significa pagare meno un servizio migliore». Sintesi che i monzesi hanno ben chiara, «le ventilate promesse fiscali che le famiglie attendevano non ci sono state» chiosa Frattini. Il seguito è il voto dei monzesi nelle urne.