Il gioco a tutto campo di Ranci e Ravanelli

Non c’è solo Cdp per allargare il capitale di A2A e rendere più sostenibile l’impegno affrontato per rilevare Edipower assieme a Iren. Il presidente del cds Pippo Ranci, il nuovo numero uno del cdg Graziano Tarantini (entrambi si sono insediati da poco) e il direttore generale Renato Ravanelli stanno lavorando a tutto campo sul dossier. La Cassa presieduta da Franco Bassanini (così come i fondi Fsi e F2i) non è l’unico interlocutore con cui il management si sta concentrando per non restare invischiata in quegli 1,1 miliardi di debiti di Edipower. Ecco perché si stanno sondando anche fondi internazionali specializzati nel settore infrastrutture che acquisirebbero ben volentieri una quota di minoranza (sia dell’ex controllata Edison che della holding energia e ambiente). La fusione con Iren, invece, è un altro capitolo che si svolgerà secondo i lunghi rituali della politica.