Gioielli, paillettes e chiffon blu al compleanno di donna Letizia

"Dagli Amici della lirica mi sento proprio come a casa mia. Mi hanno
sostenuto quando ero presidente della Rai e avevo tutti contro. Quando
ero ministro della Pubblica istruzione e avevo tutti contro. E anche
adesso che sono sindaco di Milano. Festeggiare qui il mio compleanno è
come essere a casa"...

«Dagli Amici della lirica mi sento proprio come a casa mia. Mi hanno sostenuto quando ero presidente della Rai e avevo tutti contro. Quando ero ministro della Pubblica istruzione e avevo tutti contro. E anche adesso che sono sindaco di Milano. Festeggiare qui il mio compleanno è come essere a casa». Un’ironica, spigliata, divertente e a tratti commossa Letizia Moratti (nella foto di Nick Zonna con alcuni degli invitati) è stata l’altra sera a Palazzo Visconti la mattatrice dell’evento che l’ha vista fianco a fianco con il vecchio amico, il marchese Alberto Litta Modignani e Daniela Javarone, circondata dai suoi «moschettieri»: Andrea Mascaretti, Manfredi Palmeri e Mariolina Moioli. Il quarto «moschettiere» si è rivelato essere il presidente della Provincia, Guido Podestà che ha tracciato le tappe di un’alleanza che da qui al 2015 dovrà vederli uniti in nome dell’Expo.
Nella meravigliosa cornice di Palazzo Visconti, considerato per i suoi affreschi alle pareti e sul soffitto pari alle ville palladiane affrescate da Tiepolo, un centinaio di invitati hanno fatto da corona alla festeggiata: intellettuali come Francesco Alberoni, stilisti come Raffaella Curiel, diplomatici come il console russo, Guerra, signore del bel mondo e del volontariato come Marinella Di Capua, industriali come Rosanna Acunzo, avvocati noti come Bubi Bernardini. I baschi rossi dei City Angels di Mario Furlan ad aggiungere un tocco di grande baldanza alla serata.
Vestita con un abito blu di chiffon e seta con paillettes, splendidi gioielli, donna Letizia ha ascoltato divertita l’introduzione-ritratto che il direttore del Giorno, Giovanni Morandi aveva preparato per lei: un po’ di gossip, molta biografia familiare e manageriale, qualche annotazione polemica, ma nell’insieme il ritratto di una donna di polso e di successo. In politica come negli affetti. La serata si è conclusa con un deciso taglio della torta da parte del sindaco, fatto senza tentennamenti e andando subito al cuore del dolce.