Il gioiello si chiama P180 Avanti II

Vero punto di riferimento. Autonomia di 3.300 km. Utilizzo civile e commerciale

Il P180 Avanti II rappresenta la seconda generazione dell’elegante bimotore turboelica ed è entrato in linea alla fine del 2005, quasi 20 anni dopo il debutto del suo progenitore. È un aereo molto particolare, con le sue tre superfici portanti, l’ala con minima corda, la fusoliera con sezione variabile, le superfici esterne finite in modo perfetto, i motori spingenti. Rispetto al predecessore vanta propulsori più potenti, una strumentazione digitale allo stato dell’arte, la Pro Line 21 della Collins, prestazioni migliorate. Il problema della Piaggio Aero è oggi quello di riuscire a produrne abbastanza per soddisfare la domanda. Ai ritmi attuali, un cliente pronto a staccare l’assegno da oltre 6 milioni di dollari rischia di dover aspettare due anni prima di vederselo consegnare. Del resto il successo non sorprende, perché l’Avanti coniuga prestazioni e comfort degni di un jet con la straordinaria economicità di gestione che solo un velivolo spinto da motori turboelica e caratterizzato da un disegno aerodinamico super-efficiente può offrire. La cabina del P180 offre un’altezza libera di 1,75 metri e una larghezza di 1,85 metri, misure che si trovano solo su business jet di classe medio-alta. Può accogliere molto comodamente 6 persone in una configurazione Vip, 9 in un allestimento «aziendale». Quanto a prestazioni l’Avanti II non ha sudditanza nei confronti degli aerei a getto: raggiunge i 41mila piedi e sfiora i 400 nodi di velocità di alta crociera ed ha una autonomia di oltre 3.300 km. E, come si conviene a una aereo «genovese» (è prodotto tra Finale e Genova), è davvero risparmioso: il pieno è di 1.270 kg, l’Avanti percorre 3,4 km con un 1 kg di carburante: il che vuol dire un vantaggio del 40% sui jet concorrenti e di almeno il 20% su turboelica meno efficienti. E con un prezzo del petrolio sopra i 75 dollari al barile questi dati fanno riflettere sia la clientela privata sia quella corporate. In pratica l’Avanti non teme il confronto con nessun altro velivolo d’affari turboelica e si batte ad armi pari e molto spesso la spunta nel confronto con jet come i Cessna CJ2+/CJ3, il Premier o il Bravo. Oltre ad avere ottenuto ottimi risultati di vendite nel mercato più importante, quello Usa, che assorbe circa il 60% della produzione, ha ottenuto un buon successo anche in Europa e ora sta ampliando la penetrazione in aree come il Medio Oriente e il Sud America.
Oltre alle applicazioni civili e commerciali, l’Avanti può essere proficuamente utilizzato in ruoli governativi e militari, dal collegamento al trasporto logistico, dalla sorveglianza marittima alle radiomisure, dall’addestramento, all’aeroambulanza. Oltre due dozzine di esemplari sono in servizio solo con le Forze Armate e gli enti governativi italiani e diversi altri governi stanno prendendo in considerazione l’elegante bimotore italiano per soddisfare i propri requisiti. Ecco perché alla Piaggio Aero Industries sono convinti che l’Avanti II non solo sarà un vero best seller, ma rimarrà a lungo il rivale da battere per tutti i concorrenti.