Giorgia Bucchioni al timone del porto crocieristico spezzino

Affidata a un consorzio privato la gestione del traffico crocieristico a La Spezia. L'Autorità portuale spezzina ha firmato la concessione al vincitore della gara pubblica, «La Spezia Cruise Facilities», di cui è presidente e amministratore delegato Giorgia Bucchioni, associazione temporanea d'impresa formata da Trumpy Tours (60 per cento delle quote), Agenzia marittima Lardon, Lorenzini Viaggi, Sepor servizi ecologici portuali e Battellieri del Golfo, ciascuno con una quota del 10 per cento. Il gruppo di imprese gestirà per i prossimi cinque anni il traffico crocieristico nel porto di La Spezia. La concessione riguarda il pontone galleggiante dedicato al Molo Morin di Viale Italia collegato a terra con due ponti levatoi. L'impegno di Lscf è di passare dai 25mila crocieristi attuali ai 42mila già alla fine di quest'anno. La stagione sì è avviata positivamente: da aprile hanno fatto scalo Island Escare in attesa di Island Star, che esordirà nel 2006, Costa Marina, Thomson Spirit, Thomson Destiny, Minerva II (Swan Ellenic), Regatta (Oceania Cruises), Marco Polo (Orient Line) e Gran Latino (Iberojet). Giorgia Bucchioni, 32 anni, si dichiara soddisfatta: «La nostra associazione ha partecipato alla gara intravedendo subito le ottime potenzialità che lo scalo ligure offre, in posizione baricentrica per le mete turistiche. La Spezia è dista da Firenze 140 chilometri, 50 da Pisa, 50 da Lucca, ma anche 20 chilometri dalle Cinqueterre, 70 da Portofino, 90 da Genova. I risultati sin qui ottenuti ci danno ragione, adesso aspettiamo le compagnie che armatori e altre agenzie vorranno portare qui». Lo scalo spezzino, quindi, intende ritagliarsi un suo spazio nel panorama crocieristico in continua crescita grazie alla posizione privilegiata tra Toscana e Liguria e all'economicità dei servizi offerti alla clientela, agenti, armatori e operatori turistici. Sempre in ambito crocieristico, intanto, il leader Costa Crociere annuncia una importante novità per il 2006: a partire dall'estate del prossimo anno Costa sarà la prima compagnia crocieristica a utilizzare Trieste come «home port» per una delle navi della sua flotta. La nave salperà ogni settimana da Trieste per un itinerario di sette giorni ancora in via di definizione. Costa Crociere offrirà così una ulteriore possibilità di imbarco e sbarco per tutti coloro desiderano trascorrere una vacanza a bordo di una delle sue navi. Gli home port di Costa Crociere in Italia salgono così a 10: Savona, Civitavecchia (Roma), Napoli, Palermo, Catania, Messina, Bari, Ancona, Venezia e, appunto, Trieste. Genova, invece, può attendere. «Siamo molto lieti - commenta Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato della società - di aver scelto Trieste per i nostri itinerari estivi del 2006. Ogni anno cerchiamo di offrire ai nostri ospiti nuovi porti di scalo che siano di interesse culturale, artistico, naturalistico: Trieste è una città di grande fascino e bellezza, che risponde sicuramente a tutti questi requisiti. Inoltre - sottolinea ancora Foschi - per via della sua posizione geografica e della sua storia, Trieste rappresenta una porta di accesso privilegiata per molti Paesi: oltre all'Italia, anche la Germania e l'Est Europa, ad esempio, che teniamo in grande considerazione per lo sviluppo futuro della nostra compagnia». Di portualità si occupa anche il presidente della Regione Claudio Burlando, ospite oggi della trasmissione televisiva Tsp/Regione in onda su Rai 2 alle 10 e 30. Nel corso della trasmissione, condotta da Sonia Raule, verranno trattati argomenti relativi a al sistema dei porti liguri, con interviste al presidente dell’Autorità portuale di Genova, Giovanni Novi, e a quello dell’Autorità di Savona, Rino Canavese. Si parlerà infine anche del parco del Beigua, primo parco certificato Iso 14001 della Liguria.