Giorgia, il delicato gioco dei dettagli (tanto il tesoro rimane la sua voce)

Niente da fare, questo video non si sposta da lì, non si sposta dai dettagli del volto di Giorgia. Rimane lì e segue lentamente il suo viaggio lillipuziano come se fosse un nuovo pianeta da esplorare. Parte dagli occhi, poi indugia sulle guance, sui capelli che filtrano lo sguardo, sulla bocca che canta, su tutti gli altri dettagli presi, intravisti o semplicemente sfilati in un attimo. Niente trucchi, niente esagerazioni: Giorgia è questa. Perché una scelta così, perché il regista Daniele Persica ha deciso di fermarsi ai dettagli? Perché, signori, anche nel video la protagonista rimane sempre la voce di Giorgia, così densa e agile, così brunita senza esser nera e capace di trasmettere le emozioni fino in fondo lasciando solo un piccolo spazio di libertà, quel tanto che basta per farle proprie e dividerle con lei. Perciò bastano i dettagli, il tesoro rimane sempre lo stesso, la voce.

GIORGIA Parlo con te