Giorgia: "Duetto con Mina e per Sanremo aspetto Baudo"

Io anoressica? Mai avuto problemi col cibo, il mio metabolismo è fatto così. È stato tutto un corto circuito mediatico che m’ha fatto male

Milano - Cara Giorgia, anche questa volta lei spiazza tutti: nel suo nuovo cd Stonata ci sono addirittura Mina e Beppe Grillo. Più imprevedibili non si può.
«Due cose nate per istinto. Spesso i risultati sono migliori quando non te li aspetti. Dopo aver ascoltato Poche parole, la canzone con Mina, ho detto: è perfetta così, non c’è altro da dire».

Invece lei ha aspettato quasi quattro anni prima di tornare a parlare: il suo ultimo disco di inediti è del 2003.
«Nel frattempo ho trovato tante cose di me che non andavano. Mi sono fermata, ho ragionato, sono ripartita da zero. E poi ho avuto lutti e gioie, sono morti due miei zii, cui ero attaccatissima, e una mia amica da sempre, sin dalla prima elementare, è diventata mamma. Insomma, in questo disco ci sono tante cose».

Però lei è rimasta Stonata.
«Mi sento stonata per colpa di questo tempo affogato nei soldi, nei valori incomprensibili, nella politica fatta di guerra e interessi personali. E poi diciamola tutta: ogni tanto qualche stecca la piglio pure io».

Figurarsi, Giorgia è la voce fatta donna e stavolta si è messa a confronto addirittura con Mina. Perciò quando in Poche parole loro due sono così vicine sembrano proprio madre e figlia, una autentica festa del bel canto. Non fosse che per questo, Stonata è un gran disco e lei, che ha 36 anni e un pedigree già lungo così, si vede che è soddisfatta. In più c’è anche quel gusto adolescente della sfida, perché nei quindici brani Giorgia riesce a mescolare i generi e a diventare scanzonata (Libera la mente), oltremodo sensuale (Chiaraluce) oppure riflessiva come si riesce ad essere a fine notte davanti a un fuoco (Stonata).

In quel brano lei canta: «Non faccio mai la scelta giusta perché ho paura di cadere, di sbagliare, di ferire».
«Ho trascorso tanti anni a cercare di essere adatta e a sentirmi inadeguata. Ho avuto una continua paura del giudizio altrui. Poi mi sono avvicinata all’“etica relazionale”, era il ’99 circa, che mi ha aiutato molto».

Eppure c’è chi dice che lei abbia «problemi legati all’alimentazione».
«Mai avuti, è una storia che mi ha provocato molto dolore. Ho un metabolismo così da sempre, non è giusto che si continuino a ripetere certe cose».

Qualche volta ci sono cortocircuiti nella comunicazione che non si riescono a interrompere.
«Anche di questo parla il disco: sembra che ci sia nel mondo tanta comunicazione e invece non è così».

Ha appena finito un amore?
«No, sono sempre più innamorata. Anche quando è nato il figlio della mia amica, ho pensato che ne vorrei uno anch’io. Ma ho paura, non mi sento all’altezza».

Insomma, stonata.
«La comunicazione è anche il sentire se stessi. Di questo parlo nel mio disco».

E intanto c’è Mina.
«Abbiamo cantato a distanza. Io le ho spedito il brano e suo figlio Massimiliano Pani mi ha risposto che avrebbe voluto fare alcune modifiche nella partitura e negli arrangiamenti. Poi ha cantato lei ed è magnifico: ancora non ci credo che c’è Mina con me».

Grillo è più terreno...
«In Libera la mente ho utilizzato una parte di un suo show del 2005. E lui naturalmente è d’accordo».

Lei lo è con quello che dice?
«Si è esposto come cittadino, non si rivolge a un partito. Ha fatto qualcosa di cui ci siamo quasi dimenticati: parlare».

E lei si è dimenticata della sua fase sexy?
«È stato divertente, uscivo da un periodo di mascolinità, mi ero ricordata di essere una donna. Mi andava di giocare, ma che stress con tutte quelle paillettes e quelle giacche che si aprivano».

Insomma, adesso è pronta per tornare al Festival di Sanremo.
«Dipende da Baudo. Lo vedrò a Domenica in l’11, poi resto a disposizione, vedremo».