Giorgia Meloni: «Anche a destra martiri dell’Italia»

«Anche i giovani militanti del Fronte della Gioventù assassinati sono martiri dell’Italia, non martiri della Destra». Lo ha affermato la vice presidente della Camera uscente Giorgia Meloni intervistata da Klaus Davi a Klauscondicio, contenitore di approfondimento politico su You Tube. «Penso - ha spiegato l’esponente del Pdl che militò nel Fronte della Gioventù - a Paolo Di Nella, ucciso nel 1983 a Roma a soli 20 anni, una morte ancora oggi rimasta impunita. Per noi la violenza non è mai stata uno strumento dell’agire politico. Al contrario c’è tanta nostra gente che si è dovuta difendere, poiché veniamo dalla storia di una comunità politica che, per un certo periodo del suo percorso, è stata considerata un bersaglio da tutti... perché ammazzare un fascista non era reato. Erano ragazzi nati nel 1965, venti anni dopo il fascismo, che non c’entravano nulla con il fascismo e per i quali la società non ha versato una lacrima».