Giorgio Gaslini racconta la vita tra brani originali e Coleman

La Casa del Jazz di Roma ha dedicato alla carriera del compositore e pianista Giorgio Gaslini una fitta tre giorni di concerti tenuta dal maestro con vivissimo successo: giusta e brillante iniziativa che ha rubato la scena alla città natale di Gaslini, Milano, anticipandola. Con l’occasione, la casa discografica Soul Note ha presentato due doppi cd dell’opera omnia gasliniana in corso di allestimento, approdata a questo punto a partiture celebri come Grido e Africa. Nella sera d’apertura Gaslini ha suonato con il suo Chamber Trio (Roberto Bonati contrabbasso e Roberto Dani batteria) proponendo musiche di Carla Bley, Gabriel Fauré, Yucatan di Sun Ra del quale è eccellente interprete creativo, e Latin Genetics di Ornette Coleman come bis. In primo piano, la sera seguente, il «Song Book» di 100 canzoni composte da Gaslini, riunite dall’etichetta Velut Luna in un box di cinque cd. Laura Conti ne ha cantate alcune con Gaslini al pianoforte; nel resto della serata si sono ascoltate splendide prime esecuzioni di musica contemporanea (l’attività di Gaslini va ben oltre il jazz). Gran finale con l’Orchestra Parco della Musica diretta da Maurizio Giammarco e un raffinato recital di Gaslini al pianoforte solo. Ha presentato Luigi Onori.