IL GIORNALE, BACHECA DEL CALCIO PULITO

La nostra redazione, ormai lo sapete, è una famiglia. E di questa famiglia fate parte a pieno titolo tutti voi lettori che ci aiutate ogni giorno con consigli, suggerimenti, critiche, affetto. Bene, da oggi, questa famiglia si allarga ulteriormente. E il nuovo ingresso è di quelli che ci fanno particolarmente piacere: perchè è quello di Giovanni Del Bianco, figlio di Ambretta Piergiovanni, la tifosa doriana ferita domenica ad Ascoli dalle schegge di un razzo, che fortunatamente ora sta molto meglio. Ma che ha rischiato di essere l’ennesima vittima innocente di un calcio malato. Che certo non verrà guarito da decreti che non risolvono i problemi.
Giovanni era ospite in collegamento telefonico martedì sera nel salotto di Maurizio Michieli a Gradinata Sud, su Primocanale. E ha raccontato la sua terribile esperienza, la paura di perdere la mamma, la sua emozione di tifoso sampdoriano con una maturità, una proprietà di linguaggio e una serietà tali da lasciare stupiti tutti noi che eravamo in studio. Poi, quando ha raccontato a Maurizio che il suo sogno era quello di scrivere di sport su un giornale, l’idea che quel giornale potesse essere il Giornale è stata immediata. Ovviamente, non gliel’ho chiesto in diretta. Non avrei mai voluto metterlo in imbarazzo se, per caso, non fosse stato d’accordo. Quindi sono andato a nanna con l’idea e ieri mattina, appena arrivato in redazione l’ho chiamato: il «sì» è stato immediato.
Ed è un «sì» di cui siamo particolarmente orgogliosi perchè Giovanni è l’immagine di un calcio pulito, di onestà intellettuale senza retorica, di perdono senza buonismi, di come si possa avere diciannove anni e stare dall’altra parte della barricata rispetto a chi tira i razzi.
Benvenuto, Giovanni. Questa è casa tua.