Il Giornale beffato all’ultimo secondo

Ritorna l’Adidas Cup dopo la sosta invernale ed è subito giallo. A farne le spese sono i «gialli» del Giornale che, sotto gli occhi del presidente Paolo Berlusconi, arrabbiato come se avessero fatto un danno al Milan, si sono visti annullare il gol della vittoria realizzato da Billy Berlusconi proprio all’ultimo secondo. Una rete che avrebbe consentito al Giornale di battere la forte A&G Los Angeles nello scontro al vertice tra le prime due e di proiettarsi solitario in vetta alla classifica. Un 2-2, confezionato dalla sfortunata autorete di Grosselli, dall’immediato pareggio di capitan Manzoni, dal raddoppio dell’ex interista Cauet e dalla nuova segnatura, veramente bella per esecuzione, di un Manzoni scopertosi anche bomber doc.
Un pari che ha però il sapore di beffa e lascia alle spalle tante polemiche: il primo tempo durato 23 minuti anziché 25, la rete non concessa a Berlusconi junior, la polemica in campo tra l’arbitro e Occhipinti che è costata, a sorpresa, all’ex interista due giornate di squalifica senza che il direttore di gara l’avesse informato del provvedimento disciplinare nei suoi confronti. Una partita rovinata da un fischietto inadeguato che ha visto comunque la buona prova del portiere-saracinesca Gritti, di Manzoni, Lupone, Grosselli, Vignati, Lastella, Diana, Cuomo e Rossi.
Nelle altre partite del girone A, facili successi di Epicas (ora capolista) e di Emporio Armani, rispettivamente su YKK e Alcatel Lucent. Grossi nomi tra i marcatori: Vierchowod (3), Eranio, Franco Baresi (2), Colonnese, mentre a digiuno è rimasto Beppe Baresi. Cade a sorpresa Studio Izzi, superato 7-3 da Impossible is nothing guidato da Beppe Bergomi e dal bomber Lemarchand (3). Nel girone B valanga di reti di Ristorante Donati e Infront, mentre Kiton vince a tavolino. Gol d’autore da parte di Gambaro, Scarnecchia, Tedeschi (3), Santarossa (3), Serandrei (2) e Guercio (2).