Il giornale che vende di più negli Stati Uniti è in spagnolo

Il direttore di El Diario, quotidiano di New York, spiega il segreto del successo del quotidiano che cresce di più in America

Dall'America sembrano arrivare soltanto brutte notizie per quanto riguarda il mondo dell'editoria e dei giornali: chiudono quotidiani, a Seattle e Denver per esempio; c'è chi ha abbandonato il cartaceo per l'online, come il Christian Science Monitor; c'è chi accumula debiti, come succede al New York Times. In tempi di crisi, però, c'è ancora qualche storia positiva. Anche tra i giornali. El Diario la Prensa è il quotidiano della sempre più vasta comunità ispanica di New York e negli ultimi tre anni è stato il giornale che è maggiormente cresciuto negli Stati Uniti: ha aumentato il numero di copie, il numero di lettori. «Vendiamo di più durante la settimana rispetto al week-end, per gli altri quotidiani americani è il contrario - spiega al Giornale il direttore Alberto Vourvoulias - il nostro lettore appartiene alla classe dei lavoratori, degli operai, compra il giornale essenzialmente in edicola, non lo aspetta via abbonamento sullo zerbino di casa. Si ferma a prenderlo mentre va al lavoro».
El Diario vende 53mila copie, ha 300mila lettori. Costa 50 centesimi, il doppio rispetto a tabloid come il Ny Post. La sua circolazione è cresciuta del 15 per cento negli ultimi due anni, dicono dalla redazione. Il motivo di questa tendenza tutta controcorrente, dice Vourvoulias, è sicuramente legato alla crescita dell'immigrazione latino-americana a New York, ma anche dalla volontà del quotidiano di focalizzarsi su questioni che interessano la comunità ispanica e che la stampa in inglese non copre: «Raccontiamo la vita quotidiana dei quartieri dove vivono i nostri lettori, la vita di tutti i giorni della strada e delle istituzioni più piccole».
La carta, costoso supporto che rischia di diventare un lusso per molte organizzazioni, nel caso di El Diaro rappresenta la sua forza: «I nostri lettori appartengono alla working-class, molti di loro non passano la giornata davanti allo schermo del computer, avendo accesso a Internet e all'informazione online. Sul posto di lavoro leggono il giornale cartaceo». La classe media, racconta, attira i pubblicitari, ma è la prima a disertare la carta stampata per internet. El Diaro ha anche un sito molto cliccato, soprattutto dalle giovani generazioni. «È possibile che l'online inizi a rubare lettori al cartaceo, quello che stiamo cercando di fare è tenere alto l'interesse del nostro pubblico e mantenerlo interessato alle notizie che pubblichiamo sul quotidiano. Non penso che perderemo copie presto. Sono ottimista, anche se mi preparo all'offensiva».