Il Giornale «chiama», il telefono torna a squillare in Albaro

Il telefono fisso torna a squillare in Albaro, dopo 12-giorni-12 di assoluto silenzio nonostante le lamentele degli abbonati che avevano sollecitato la Telecom senza ottenere nulla più di generiche assicurazioni di intervento. E invece, «è bastata una segnalazione sul nostro Giornale - esulta Agostino Alfredo Cella, cliente Telecom “oscurato“ con altri condomini del palazzo di via della Sirena - per riavere la linea e tornare alla normalità di esercizio». Un miracolo, lo definisce con entusiasmo Cella. Che ci aveva segnalato il problema trovando immediato riscontro, ieri, su queste pagine. «Ancora la sera precedente avevo sollecitato il call center di Telecom - spiega sempre il signor Cella -, ma la risposta era stata la solita: c’è da riparare il guasto provocato dal violento temporale del 29 novembre scorso, bisogna effettuare uno scavo, sostituire il settore danneggiato, e via dicendo».
Ieri mattina, invece, la svolta improvvisa: «Il mio telefono di casa squilla, sono le 9 e 45, e dall’altro capo del filo c’è una mia conoscenza di Parma!» ricorda Cella. Vanno in archivio, dunque, quei dodici giorni di black out: «E tutto questo grazie al Giornale» insistono altri condomini di via della Sirena che aggiungono espressioni di compiacimento: dalla professoressa Ferraro Bongioanni alla famiglia Strano, alla stessa signora Cella che aveva ormai perso ogni speranza di essere ascoltata. «Inutili i nostri tentativi al 187. Ci dicevano che in poche ore sarebbe stato ripristinato il servizio - conclude Agostino Alfredo Cella -, ma, ad ogni nostra chiamata di sollecito, gli interlocutori si mostravano sempre più spazientiti. Sono arrivato al punto da minacciare un esposto alla Procura della Repubblica. Tutto inutile». Finché non è uscito l’articolo sul Giornale. Un miracolo? No, cari lettori: per questo ci stiamo ancora attrezzando.