Il Giornale ferma la corazzata Epicas

Il team di via Negri pareggia contro Vierchowod e compagni. Con i Radiorama si rivede Leonardo

È ripartita, con il girone di ritorno, l’Adidas Cup, la mega manifestazione di calcio a 7 organizzata da Fondazione Milan a fine benefici, con la partecipazione di tanti grandi ex di un recente passato. Sui campi in erba sintetica del Centro Masseroni Marchese, conferme e sorprese non sono mancate. A cominciare dal sorprendente 3-3 ottenuto dal Giornale contro la corazzata Epicas, anche se non ci sarebbe stato niente da dire se la vittoria avesse premiato i gialli di via Negri. Sotto la sapiente regia dell’ex interista Leonardo Occhipinti, le giocate doc di Grosselli e Lupone, le prodezze balistiche di Lastella e la mostruosa prova difensiva di Andrea Rossi che ha ingaggiato un autentico duello rusticano con Pietro Vierchowod, centravanti duro e deciso, i ragazzi di Paolo Berlusconi hanno fatto vedere di che pasta sono fatti. Se poi ci mettiamo anche la determinazione di capitan Manzoni, Tedoldi, Guastella, la new entry Pica e i miracoli tra i pali di Mutinelli, allora il vostro Giornale, cari lettori, c’è davvero.
Discorso a parte per Billy Berlusconi, punta dalle devastanti possibilità che al 10’, con una girata al volo, ha costretto Simone Braglia alla parata del «secolo». Un gesto atletico, da parte di entrambi, che ha strappato gli applausi ai tanti tifosi presenti, in quella che è stata a buon diritto ritenuta la gemma dell’intero torneo. D’accordo, l’Epicas era priva di Chicco Evani e Franco Baresi (il capitano ha lasciato il posto a Ciccio Colonnese), ma dopo la magica punizione di Occhipinti che ha portato il Giornale in vantaggio, sono arrivate le reti di Castellazzi (2) e Ludovico Costacurta. Poi la reazione dei berluscones con un rigore di Grosselli e la magica acrobazia di Lastella. Pareggio finale e tanti rimpianti per una vittoria mancata solo grazie agli interventi di quel gran portiere che è Braglia.
Tutto secondo pronostico nelle altre partite, con Radiorama, seconda in classifica, che ha superato 5-3 Atahotels. A segno Gencarelli (3), Monguzzi e Leonardo (toh, chi si rivede) per i ramazzottiani che aspettano il rientro dell’Eros nazionale, mentre di Eranio, Latorre e Paolo Ligresti le reti degli sconfitti. Non perde un colpo la capolista Media Partners con un netto 8-5 su Sky, mentre i Citizens of Humanity dilagano 7-0 su Impossible is nothing. Si conferma anche lo Studio Legale Izzi: 5-3 su Movitalia grazie alle doppiette di Daniele Massaro, Dattilo e alla rete del neo acquisto Didonè. Chiude, nella sfida tra le ultime due, il Maestro di Casa con un roboante 10-4 su Banca Mediolanum, con Lucchetti (6 gol) in grande evidenza. Insomma, lo spettacolo è ricominciato, basta presentarsi ogni giovedì sera al Masseroni.