Il giornale ha un ruolo, ma Internet è diverso

È ufficiale: sono un incosciente. Perchè sono andato a impelagarmi nel tema «Internet sì, internet no», «Facebook sì, Facebook no», che è quanto di più paludoso esista in natura.
Perchè, immediatamente, si sono schierati i Guelfi e i Ghibellini del web. Quelli che non mettono il piede giù dal letto senza essersi connessi a Internet e aver informato il mondo dei loro «amici» (che si contano a centinaia) che lo yogurt con cui contavano di far colazione era rancido e quelli che - come me - rimpiangono il mondo di Cesare Zavattini, quello in cui «buongiorno vuol dire ancora buon giorno» e quello in cui la parola «amico» ha un senso ben preciso. (...)