Il Giornale a Nairobi: la voce dei vostri bimbi

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A sei mesi di distanza di nuovo in Kenya per dare voce alle storie dei bambini che avete adottato a distanza tramite <em>Alice for Children</em>. Tra pochi giorni metteremo a vostra disposizione le immagini, le foto e le voci del nostro viaggio <br />
<a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/aiuto_lettori_ecco_cosa_abbiamo_cos... cosa abbiamo costruito con voi</a>
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Milano - Il Giornale torna a Nairobi. A meno di sei mesi di distanza dal primo viaggio, torniamo tra le baracche della capitale keniota per andare a trovare i vostri bambini. I piccoli figli di un paese che cerca con le unghie di imboccare la via dello sviluppo. Da più di un anno il Giornale, in collaborazione con Alice for Children, sostiene un progetto di adozioni a distanza. Pochi euro, meno di un caffè al giorno, per sostenere una speranza. La risposta dei lettori, la vostra risposta, è stata eccezionale. Decine di bimbi adottati in pochi giorni, migliaia di foto e lettere. Torneremo a Korogocho e Kariobangi, i due slum dove vivono i bimbi, per portargli il vostro affetto e le vostre carezze. Una piccola sorpresa "natalizia". E, anche questa volta, vi porteremo la testimonianza di tutto quello che è stato costruito con i vostri contributi: aule, pavimenti, servizi igienici, dormitori e refettori. Una piccola "Svizzera" costruita in mezzo a un inferno di fango e lamiera. I volontari di Alice si prendono cura dei piccoli orfani, li nutrono, li vestono e li inseriscono in un mondo fatto di istruzione e igiene. Il primo passo verso un'esistenza civile. Tra pochi giorni metteremo a vostra disposizione gli articoli, le foto e i video dei vostri bambini e del nostro viaggio. Seguiteci.