“Il Giornale” nel cyberspazio dopo carta e Web, gli avatar

Il quotidiano milanese è il primo a prendere la via del mondo virtuale. Con spazio per mostre, vignette e perfino un museo fatto tutto di bit<br />

Chi informerà i trecentomila utenti italiani di Second Life? Il Giornale, quotidiano milanese fondato nel ’74 da Indro Montanelli è il primo giornale italiano ad aprire una sede nel cyberspazio. Sorge nell’isola di Elegua, una delle più frequentate del mondo virtuale.
Progettata dalla neonata agenzia Doctors Connection, progetto sperimentale di Media Lab che realizza strategie di comunicazione in Second Life, la sede ospiterà tre mostre. Nella prima sala c’è una proiezione del materiale multimediale prodotto da ilGiornale.it: photostory, filmati e così via. «I nostri contenuti offrono occasioni di riflessione da condividere con gli altri lettori.
Le fotografie storiche, accompagnate dalla musica e dalle parole, vogliono riportare alla memoria gli eventi più importanti e le notizie dimenticate», dice Alberto Taliani, capo redattore de ilGiornale.it. Nella seconda sala si ripercorrerà la storia del quotidiano dal 1974 (anno di fondazione) ad oggi, attraverso le prime pagine più significative della testata, tra cui le “prime” con la morte di Aldo Moro, il Papa, la tragedia dell’11 settembre, i Mondiali di calcio in Spagna e Germania.

«Mostrare le prime pagine di un quotidiano importante come il Giornale significa conservare la memoria storica del nostro Paese e del mondo», dice Andrea Favari, amministratore delegato del quotidiano. L’ultima sala ospiterà invece una mostra delle vignette di Forattini.