Giornali a doppio mercato: gratis o li paghi in edicola

I giudici di Cagliari accolgono il ricorso presentato da Grauso

da Cagliari

«Sono contento di essere arrivato... uno». Nichi Grauso, editore del Giornale di Sardegna, esprime così la soddisfazione per la decisione a lui favorevole del tribunale di Cagliari che dà il via libera alla possibilità di vendere i quotidiani in edicola e distribuirli contemporaneamente gratis. Come avviene da un anno e mezzo per il Giornale di Sardegna, gratuito in bar, aeroporti,stazioni e università, mentre in edicola costa 50 centesimi. Da febbraio, inoltre, l'editore sardo ha lanciato otto nuovi quotidiani a distribuzione mista in Lombardia e Veneto.
Il Tribunale di Cagliari, presieduto dal giudice Assunta Brizio, ha dunque accolto il ricorso della E Polis di Grauso, stabilendo che la distribuzione mista non costituisce concorrenza sleale né arreca danno agli edicolanti, come invece sosteneva il ricorso presentato dalla Sinagi-Cgil che aveva in un primo tempo vista accolta la sua tesi, tanto che il 28 gennaio scorso il Giornale di Sardegna aveva cessato le pubblicazioni, riprese quattro giorni dopo in seguito all'accoglimento da parte del Tribunale di una richiesta di sospensiva avanzata d'urgenza dai legali del giornale.
La decisione apre scenari nuovi sul fronte dell'editoria, dove - come spiegano i più stretti collaboratori di Grauso - proprio l'espansione della free press è diventata da alcuni mesi uno dei temi-chiave. Il quotidiano gratis ma venduto anche in edicola potrebbe diventare il cuneo in grado di infrangere il muro storico dei 6 milioni di copie vendute.