Giornalista antimafia finisce in tribunale per abuso di titolo

Per la sua attività, quella di direttore di una piccola quanto agguerrita emittente televisiva della provincia di Palermo, Telejato, è stato aggredito dai boss e più volte intimidito. E del giornalismo antimafia in Sicilia Pino Maniaci è diventato un simbolo, per le sue costanti denunce da un territorio difficile qual è quello di Partinico (Palermo). Eppure, ora, Maniaci dovrà rispondere di fronte al giudice di esercizio abusivo della professione. Il motivo? In realtà lui il tesserino di giornalista non ce l’ha. O meglio, ne ha uno onorario di cronista, non quello di pubblicista o professionista. Il processo si svolgerà il prossimo 8 maggio. A fianco di Maniaci la Federazione della stampa, che esprime «preoccupazione» per l’intervento dei giudici su «un fatto burocratico di competenza dell’Ordine professionale». Il presidente dell’Ordine di Sicilia, Franco Nicastro, allarga le braccia: «Non ci ha mai chiesto la tessera». E Maniaci conferma: «Mai avuto il tempo».