La giornalista diventa sportiva

Quattrocento metri, pochi ma interminabili. Appuntamento questa mattina a Camaiore, nel giorno di Santa Olimpia. Una bella coincidenza, perché lei, Giovanna Rosi, sarà proprio lì, una delle pochissime donne ad avere questo onore. Porterà la fiaccola olimpica, una sensazione unica. Tedofora per un giorno, sportiva da una vita (pallanuotista ad altissimi livelli), giornalista da sempre. Nel 1992 è entrata a Telecittà: responsabile della redazione sportiva, cronista d’assalto, un curriculum da mille e una notte. Come mille sono le puntate di Buongiorno Liguria, che tutte le mattine tiene compagnia ai genovesi. Ma anche Cavaliere ai meriti, vice presidente del Gruppo Cronisti Liguri e consigliere nazionale dell’unione nazionale Cronisti italiani. Anche lei potrà dire di essere stata tra le prescelte. Convocazione a Camaiore, in primissima mattinata. Poi, si alzerà il sipario alle 9.30. Riceverà la fiamma da Tommaso Chieffi, velista di fama internazionale. E poi ci saranno quei quattrocento metri, tutti con il cuore che batterà forte, forte. «Sarà una grande emozione, l’unico rammarico è quello di non poter vivere questo momento a Genova ma sarà bellissimo ugualmente anche in Toscana viste le mie origini senesi. Sono felice per questa esperienza, insieme a me correranno tutte le persone che mi vogliono bene», racconta Giovanna. Ci sono quattrocentro metri lì davanti, la fiaccola olimpica in mano, un passo dopo l'altro e non vorresti fermarti mai.