Giornalista morto Si presenta la supertestimone

Ha risposto all’appello la testimone dell’incidente che nella notte tra venerdì e sabato è costato la vita al giornalista del Tg5 Andrea Pesciarelli. Lo rende noto lo stesso telegiornale di Mediaset.
La donna si è presentata spontaneamente ai vigili urbani del XVIII gruppo della capitale. A bordo di una Nissan Micra, si era fermata sul Lungotevere delle Armi dopo aver assistito allo schianto dello scooter su cui viaggiava Pesciarelli contro un platano. Pochi minuti dopo, mentre sopraggiungeva un’ambulanza del 118, l’automobilista si era allontanata facendo perdere le proprie tracce. Da qui l’appello dei vigili, rilanciato da giornali e televisione, a farsi viva per chiarire la dinamica dell’ incidente mortale. La versione della donna è ora al vaglio della polizia giudiziaria, che ha avviato delle verifiche sul suo racconto. Intanto, la sezione infortunistica del XVIII Gruppo ha inviato ai carabinieri del Ris l’hard disk di una telecamera di sorveglianza posizionata all’ingresso della foresteria della Marina Militare, a pochi metri dal luogo dell’incidente. Nel frattempo, si moltiplicano i messaggi di affetto e le testimonianze di solidarietà ai familiari del giornalista del Tg5 sulla pagina di Facebook intitolata «Ricordando Andrea Pesciarelli».