Giornaliste iraniane a casa alle 18

Giornaliste a casa entro le sei di sera. Questo l’ordine del governo iraniano, guidato dal presidente ultraconservatore Mahmud Ahmadinejad, agli organi d’informazione governativi, in primo luogo l’agenzia Irna e il quotidiano Iran. La decisione è stata comunicata in una lettera del ministero della Cultura e orientamento islamico, sotto la cui giurisdizione rientrano gli organi di stampa del governo. «Deve essere proibita la presenza di donne al lavoro dopo le 18 - si legge nella comunicazione - considerato il loro importante ruolo nel perfezionamento della società islamica e la necessità di una loro effettiva presenza in famiglia per svolgere il loro sensibile dovere nell’educazione dei figli».