Giornalisti aspiranti tedofori e battaglie rossoblù in porto

Uomini e tipi della nostra città.
Bottaro. La voce circola su tutti i siti Internet e scuote l’ambiente giornalistico: sembra che sia stato revocato il mandato di direttore responsabile di Radio Babboleo a Mario Bottaro, sostituito da Alessandro Palmesino. Notizia bomba nella scenario movimentato delle radio locali. Bottaro, dopo le dimissioni dal «Secolo XIX» si è dedicato a molte varie attività. Ultimamente guida un’agenzia di comunicazione. Produce ottime iniziative quali la rivista ufficiale del Genoa (in qualità di editore-direttore) e soprattutto la elegante collana «Più donna» di cui è editore: una serie di pregevoli volumetti scritti dal professor Francesco Filippi nei quali si raccontano storie di donne diventate «belle».
Circa il divorzio di Bottaro da Babboleo, gli esperti di settore si chiedono se questo allontanamento sia stato determinato per l’amicizia col neo-direttore artistico Lenny (passato a Radio 19) o per la scelta di riavvicinarsi al «monono». La radio del «Secolo» presentata da Perrone a Roma conferma l’arrivo accanto a Lenny (Mauro Rattone) dello speaker Giovanna Carrara, del fonico Federico Pincin e del tecnico Vicenzo Manzullo. Oltre a Max Repetto voce storica di Radio Nostalgia.
Manzitti. Il responsabile della redazione genovese di «Repubblica» è stato scelto come «tedoforo» per le Olimpiadi invernali di Torino. La fiaccola che passerà anche da Genova sarà da lui impugnata durante tutto il tragitto verso la riviera di levante. Si parla di circa tre chilometri che Manzitti dovrebbe percorrere con la stupenda fiaccola olimpica fra le mani. Il collega si sta preparando con grande scrupolo: proprio in questi giorni lo si vede spesso gettarsi in acqua, ai bagni Lido di corso Italia quasi fosse protagonista del «Cimento invernale». Sta facendo anche palestra e piscina. Insomma, nemmeno, un Paolo Zerbini potrebbe batterlo. Certo tre chilometri sono tanti: non si vorrebbe che da un altro nascesse un «tedoforo» genovese straordinario, ma dall’altro i lettori di Repubblica perdessero i suoi corsivi a seguito di una certa stanchezza... Battute scherzose a parte, risulta che anche altri coraggiosi giornalisti siano stati interpellati per diventare «tedofori». Ma accetteranno? Mario Paternostro è preso dai mille problemi televisivi e pare abbia rifiutato (al massimo andrà a «riprendere» il suo amico Manzitti), Massimiliano Lussana al contrario dovrebbe accettare. Ma si sta informando se sono davvero tre di chilometri da percorrere (il che sarebbe drammatico, anche per uno sportivo come lui) o non invece solo quattrocento metri.
Insomma: la Genova della comunicazione è pronta a dare il suo contributo: terra di mare vuol rendere omaggio alla neve e alla montagna.
Batini. Paride Batini, l’uomo del «fronte del porto», in una intervista televisiva ha sostenuto, con parole forti (da uomo della banchina) il suo amore sfrenato per il Genoa.
Un suo amico storico, sorridendo, fa osservare che tutti i grandi «avversari portuali» di Batini sono stati Genoani: da Magnani, a Spinelli, da Scerni, a Messina, da Novi a Schenone. E anche nel nome della fede rossoblù, Batini non ha mai concesso niente (si fa per dire) a questi suoi amici...
Pisani. Da un recente nostro sondaggio risulta che i genovesi più eleganti siano gli «imprenditori del mare». Molto chic Giovanni Novi, sportivamente all’altezza Marco Bisagno, raffinato e tradizionale il professor Sergio Carbone, della «scuola Agnelli» il giovane Stefano Messina, sobrio Alfonso Clerici. Ma il «più dei più» sembra sia stato eletto Gianni Pisani, presidente dell’Interconsult e da qualche tempo diventato, con la sua azienda, anche l’uomo della commercializzazione ad ampio respiro di energia, grazie all’accordo con la EGL, una delle più forti società svizzere di produzione energetica.
Elegante soprattutto quando va al campo ad applaudire la «sua» Samp: tutto firmato dalla testa ai piedi. Dal berretto all’orologio, al soprabitino, alle scarpe. Impeccabile. Il più elegante, insomma, ma da poco anche il più... energico.