La prima giornata di Borriello e Paro

Prime presentazioni ufficiali per il Genoa. Oggi nella sede di villa Rostan a Pegli è toccato all'attaccante Marco Borriello e al centrocampista Matteo Paro.
Borriello, 25 anni, arriva in comproprietà dal Milan con un contratto quadriennale. «Sono felice che una società abbia finalmente investito su di me - ha dichiarato l'attaccante che nell'ultima stagione ha segnato un gol in nove partite con la maglia rossonera - sono reduce da una stagione difficile per via di una squalifica legata ad una pomata. Non voglio deludere la società e il presidente Preziosi che è molto ambizioso». L'attaccante ha ammesso di trovarsi bene nel tridente, che l'allenatore rossoblù Gasperini propone nel suo modulo, sia come punta centrale sia come esterno. «Non mi pongo limiti quanto a gol - ha aggiunto - e ho completamente rimosso la passata esperienza in prestito alla Samp due anni fa che peraltro è durata poco, appena sei mesi».
Un'esperienza dimenticata anche se ha già avuto modo di assaporare l'aria di derby in vacanza con un simpatico aneddoto. «Sono stato nella mia casa di Milano Marittima e siccome dovevo sistemare l'impianto di condizionamento ho chiamato un amico di Busalla per l'installazione - ha confessato - Sono così arrivati due operai per i lavori con la maglia del Doria ed è già iniziato lo sfottò».
Assieme a Borriello ieri ha posato davanti ai flash dei fotografi un altro nuovo arrivo, Matteo Paro, 24 anni, prelevato dalla Juventus e soffiato all'Empoli. «Sono felice di essere qui perché oltre ad essere in una società di prestigio - ha sottolineato il giocatore- ritrovo l'allenatore con cui sono cresciuto nelle giovanili della Juventus e che mi ha fatto debuttare in serie B con la maglia del Crotone».
Paro, in comproprietà con la Juventus ha firmato un contratto di quattro anni e si propone come alternativa di centrocampo a Milanetto e Coppola. A margine dell'incontro con i due calciatori è stata presentata anche la nuova maglia per la stagione 2007-2008 firmata dallo sponsor tecnico Errea ed in un certo senso si torna all'antico. Se resta sostanzialmente invariata la casacca per le partite casalinghe con i tradizionali colori rossoblù e il grifone quella da trasferta invece, interamente bianca, abbandona la striscia laterale rossoblù per tornare alla fascia orizzontale sul petto con i colori e lo stemma sociali.
Giornata tranquilla quella di ieri per quanto riguarda il mercato rossoblù con Pastorello impegnato in una serie di incontri interlocutori.
Interlocutorio anche il primo contatto a villa Rostan a Pegli tra i dirigenti rossoblù e i rappresentanti del San Lorenzo detentori del cartellino di Jonathan Pablo Bottinelli. La sensazione è che tra oggi e domani ci possa essere l'incontro decisivo, quello del dentro o fuori. E allora si continua a parlare di Leandro Rinaudo del Palermo con il quale i contatti sarebbero ben avviato.
Sul fronte degli abbonamenti intanto mancano ormai circa ottocento tessere all'esaurimento della gradinata Nord le cui prelazioni si potranno rinnovare entro domani.