La giornata mondiale festeggia l’Idrografia

Oggi, 21 giugno, si celebra la giornata mondiale dell’idrografia. In tale occasione è annunciata una visita all’Istituto idrografico della Marina (Passo dell’Osservatorio, 4) che per la prima volta nella sua storia aprirà le porte al pubblico.
Collegata quindi alla Mostra e al Convegno sulla cartografia, ci sarà la possibilità (come iniziativa collaterale) di visitare l’affascinante scenario dell’Idrografico.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in data 29 novembre 2005, ha adottato la Risoluzione A/60/30 concernente l’ufficialità della celebrazione della «Giornata Mondiale dell’Idrografia» da tenersi il 21 giugno di ogni anno.
La data ricorda la nascita, nel 1921, dell’International Hydrographic Bureau (IHB), con sede nel Principato di Monaco, che ha il compito di coordinare, armonizzare e promuovere a livello internazionale l’attività idrografica di tutti i Servizi Idrografici governativi membri dell’IHO (International Hydrographic Organization).
L’Istituto Idrografico della Marina (IIM), con sede a Genova, in qualità di Organo Cartografico dello Stato e responsabile del Servizio Idrografico Nazionale è il rappresentante italiano in ambito IHO.
La data del 21 giugno assume per l’Italia un ulteriore particolare significato perché coincide con l’anniversario della scomparsa (1902) del padre dell’idrografia nazionale, l’ammiraglio Giovanbattista Magnaghi, fondatore dell’Istituto Idrografico della Marina, che riposa al cimitero monumentale di Staglieno.
Il tema della giornata stabilito dall’IHO per quest’anno riguarda la carta elettronica come strumento fondamentale per la salvaguardia della sicurezza in mare e l’efficacia delle attività marittime: «Electronic Navigational Cherts (ENCs), an essential element of Safety at Sea and Efficient Maritime Operation».