Giornata negativa per il rame

Una seduta da dimenticare per il rame, affossato dalle vendite dei fondi. I prezzi a tre mesi del metallo rosso hanno lasciato sul terreno circa il 5% fino a 6.880 dollari per tonnellata. Si tratta del minimo dei sette mesi. Pesa il rallentamento delle domanda pienamente confermato dall’aumento delle scorte a 200mila tonnellate, il massimo dall’anno. Tra i metalli preziosi, la rimonta del biglietto verde ha inchiodato l'oro a 808,50 dollari l’oncia. Debole anche il greggio in area 106 dollari al barile.