Giornata nera per i bancari

Il venerdì nero che ha pesato sui listini delle Borse internazionali non ha risparmiato Piazza Affari, con gli indici ufficiali che hanno perduto oltre il 2% per effetto delle pesanti perdite delle blue chip: in termini monetari sono andati in fumo 15,6 miliardi. Correzioni ridotte intorno all’1/1,5% sono state accusate dall’AllStars. Gli scambi sono ritornati ai livelli massimi dell’anno, con 6,6 miliardi. Penalizzati i bancari, con tonfo di oltre il 4% per Unicredit e Capitalia sui giudizi negativi degli analisti. Intesa Sanpaolo e Banco Popolare arretrano di oltre il 3% e, negli assicurativi, è proseguito il declino di Unipol. Chiusura in ribasso per Telecom (meno 1,1%) nel giorno della pubblicazione della «semestrale» che evidenzia un progresso negli utili. Tra le poche variazioni positive in ripresa Enel (più 0,2%). Di nuovo in tensione Snia (più 6,6 per cento).