Giornata no per l’Europa

A Milano maglia nera a Mps

Chiusura in deciso ribasso per Piazza Affari e per le Borse europee, pur limando le perdite di giornata in scia al miglioramento di Wall Street: il Mibtel ha ceduto l’1,53%, l’S&P/Mib l’1,66%. Sui listini hanno pesato i nuovi record messi a segno dall’euro, dal petrolio e dall’oro. Sui titoli finanziari, inoltre, si è abbattuta la notizia della possibile liquidazione di Carlyle Capital. Tra le blue chip in decisa controtendenza Telecom Italia, che è rimbalzata dalle perdite delle ultime sedute e ha messo a segno un rialzo del 7,3%, rivedendo quota 1,4 euro. Elevati i volumi, con il 2,8% del capitale passato di mano. Maglia nera del listino a Mps (-4,6%), dopo i forti rialzi degli ultimi giorni. Pesante Unicredit (-4,1%), nel giorno dei conti 2007, pur se sopra i minimi di giornata. Scambiato il 2,8% del capitale. In rosso anche Enel (-3,3%) che ha chiuso il 2007 con profitti in crescita del 31% a 3,977 miliardi. A livello europeo, sono le azioni delle compagnie aeree e del settore finanziario a trainare verso il basso gli indici: il FTSEurofirst 300 perde l’1,17%. A Francoforte il Dax chiude a 6.508,40 punti (-1,38%). Il Cac 40 di Parigi con 4.630,19 punti lascia sul terreno l’1,42%. Il londinese Ftse 100 con 5.693,70 punti cala dell’1,43%. Lo Swiss Market chiude piatto a 7.251,73 punti. Improvviso balzo di Wall Street, con gli indici Usa che, dopo le forti perdite segnate durante la mattinata. azzerano le perdite e chiudendo in territorio positivo, con l’indice Dow Jones in rialzo dello 0,29%, a 12.145,74 punti. Il Nasdaq sale dello 0,88%, a quota 2.263,61, mentre lo Standard & Poor’s 500 si attesta a 1.315,48 punti (+0,51%).